All'Aeroporto con ... l'autore
Mercoledì 1 Aprile alle ore 18:30 presso l’Aeroporto delle Marche Terminal Arrivi
Nell’ambito degli incontri con l’autori presentazione del nuovo libro di Daniele Biacchessi, “Passione Reporter”, reading in versione solista.
Interverrà: Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore, è caporedattore di Radio 24-Il Sole 24 Ore. È autore, regista e interprete di teatro narrativo civile. Tra i suoi libri ricordiamo: Fausto e Iaio (1996), Walter Tobagi. Morte di un giornalista (2005) e Una stella a cinque punte (2007), pubblicati da Baldini Castoldi Dalai, e Il paese della vergogna (Chiarelettere, 2007).
C’è un giornalismo «irregolare», fatto di free lance che rischiano la vita per portare ai cittadini un’informazione vera. Questo libro racconta le loro storie: dal Mozambico alla Somalia, e ancora Cecenia, Afghanistan, Iraq, Palestina, ex Jugoslavia.
Un libro d’inchiesta e di memoria. Per non dimenticare. Con le testimonianze di familiari, amici e colleghi, che denunciano l’indifferenza delle istituzioni.
C’è Ilaria Alpi e il suo operatore Miran Hrovatin, della Rai, che trovano le prove dei traffici di rifiuti tossico-nocivi e di armi che passano attraverso gli affari della Cooperazione Internazionale. Oggi il processo è stato riaperto, grazie soprattutto alla resistenza civile dei genitori.
C’è il fotografo Raffaele Ciriello. Riprende a Ramallah, con una minuscola telecamera palmare, la repressione dell’esercito israeliano contro la Resistenza palestinese. È colpito da un tank israeliano. Sulla vicenda non c’è stata alcuna collaborazione tra le autorità locali e le nostre istituzioni. Un incidente.
C’è Maria Grazia Cutuli del Corriere della Sera. Viene uccisa perché cerca di documentare le azioni dei talebani. Era il 2001. Il suo omicidio è uno dei primi avvertimenti alla stampa internazionale.
Dalla capitale della Georgia Tbilisi, Antonio Russo di Radio Radicale denuncia la dura repressione delle forze militari russe nei confronti della popolazione cecena. Sulla sua morte non c’è alcuna giustizia. Nessun passo diplomatico per saperne di più.
C’è Enzo Baldoni, pubblicitario e giornalista di Diario, che viene rapito e ucciso insieme al suo autista e interprete mentre sta trasportando un uomo in gravi condizioni di salute all’ospedale di Baghdad. Il suo corpo non verrà mai trovato.
Le storie dei reporter italiani uccisi in zone di guerra si uniscono ai tanti giornalisti uccisi in Italia, da mafia e terrorismo. Ma rimuovere i primi e farli cadere nel silenzio è ancora più immediato, perché non riguardano fatti italiani. Per questo è importante ricordare i loro nomi e le loro storie.
Per ulteriori informazioni:
Responsabile Relazioni Esterne e Stampa
www.aeroportomarche.it Falconara Marittima, 30/03/2009



